Marianna Carbone
costumista

Percorsi di Scena

Visioni tra il segno del bozzetto e la materia teatrale.
Un archivio del mio viaggio nell’universo dei sogni, dalla lirica alla prosa.

Marechiaro, Waiting for the Moon

Il costume
Un viaggio nell'universo dei sogni

La progettazione del costume è anche ricerca. Un dialogo costante con la storia, il cinema, la musica e l’immaginario contemporaneo.
Dalla scena lirica alle narrazioni del presente, il costume diventa strumento di lettura culturale.

Dal segno
alla materia

Il costume nasce dal disegno e prende forma nel dialogo con la scena. Il bozzetto è pensiero, la materia è corpo, gesto, tempo.

Ogni progetto attraversa la carta, il tessuto e lo spazio teatrale.

Flauto magico
Marianna Carbone bio

Una sognatrice
tra scena e pensiero

Marianna Carbone è una sognatrice con lo sguardo allenato al rigore.
Vede l’Accademia come un luogo magico, uno spazio in cui la fantasia prende forma attraverso lo studio, la ricerca e la pratica.

Il suo lavoro nasce dall’osservazione del corpo, del tempo e della scena,
in un dialogo continuo tra immaginazione e disciplina.

Ricerca e Sguardo Contemporaneo

Pubblicazioni

  • “The Juggler” (2011): Articolo pubblicato nei Proceedings of the First Multimedia Art Workshop durante la 17ª Conferenza Internazionale sui Sistemi Multimediali Distribuiti (Firenze)
  • “Voices that no one hears” (2011): Articolo scientifico pubblicato anch’esso nei Proceedings of the First Multimedia Art Workshop
  • Saggio su David Bowie (2016): Contributo presente nel volume collettaneo “Far above the world. David Bowie tra consumi di massa e analisi del discorso”, a cura di A. Amendola e L. Barone
  • “10 lezioni di costume. Appunti per una progettazione” (2018/2019): Monografia scritta in collaborazione con Zaira de Vincentiis, pubblicata da Dino Audino Editore
  • Saggio su “Game of Thrones” (2021): Contributo inserito nel volume “Mondi di Game of Thrones. Potere, amori, conflitti a Westeros”

Didattica e Progetti

  1. Modelli grafici per supportare la creazione di costumi in produzioni multimediali
  2. Costumi per riprese in Stop Motion e abiti di scena “adattativi”
  3. Rapporto tra moda e neo-serialità (come nel caso del saggio su Game of Thrones) o tra moda e musica (David Bowie)

Marianna Carbone è inoltre responsabile scientifico del progetto “Casta Diva”, una piattaforma digitale di ricerca internazionale sulle donne nel teatro musicale italiano